Visite guidate a Ravenna per piccoli gruppi

Non perdere l’opportunità di scoprire un museo, una mostra o i monumenti  della città facendoti guidare da un professionista in sicurezza ed a un prezzo speciale.

Un tour privato di circa 2 ore, da personalizzare in base alle richieste del cliente, alla tariffa agevolata di € 90 fino a un massimo di 5 persone.

Perché in meno è meglio!

E in sole 2 ore cosa si può fare? Tantissime cose!

Ad esempio, si possono visitare i 3 siti Unesco simbolo rispettivamente dell’età imperiale romana, del regno barbarico di Teodorico il Grande e, infine, della dominazione bizantina, ovvero: il Mausoleo di Galla Placidia, la Basilica di S. Apollinare Nuovo e la Chiesa di San Vitale. Sarà come immergersi in un attmosfera solenne e grandiosa fatta di oro e luce, effettuando un viaggio nel tempo in cui si potranno ammirare i capolavori meglio conservati dell’arte paleocristiana e bizantina esistenti in Italia.

Mosaici di San Vitale

Capitale dell’Impero Romano d’Occidentesede della corte teodericiana e simbolo della dominazione bizantina, Ravenna, infatti, vive il suo massimo splendore negli anni più bui della storia dell’Europa Occidentale. Crocevia di diverse culture, riflette nei suoi monumenti questa condizione, con una produzione artistica senza eguali nel resto del mondo.

Oppure, se sei un appassionato della vita di Dante puoi partecipare ad un tour dantesco che ti consentitrà di ripercorrere gli ultimi anni di vita del Sommo Poeta a Ravenna, “ultimo rifugio“. I temi trattati durante la visita saranno molteplici: dai motivi del trasferimento di Dante a Ravenna al ricongiungimento con i figli, fino alla morte e alla complicatissima vicenda delle ossa.  Verranno ricordati quei personaggi o quei luoghi legati a Ravenna citati da Dante nella Commedia, da Francesca Da Polenta, la famosa adultera del V canto dell’Inferno, alla Pineta di Classe traformata da Dante nella “divina foresta spessa e viva” del Purgatorio. Verrà sottolineata l’influenza indiscussa che l’arte ravennate ha saputo esercitare sul Poeta. Sono moltissimi i critici e gli storici che ritengono verosimile che Dante abbia trovato nel colore, ma soprattutto nella luce dei mosaici il mezzo espressivo per descrivere l’indescrivibile, per dare corpo a immagini incorporee e movimento a ciò che è immobile ed eterno.

Tomba di Dante Alighieri, interno

Le opportunità sono tantissime e tutte attraenti.

Lasciati guidare, è tutta un’altra storia!

* ingressi ai singoli monumenti a carico dei partecipanti

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